Comune di Lotzorai

Descrizione del Territorio

Il Comune di Lotzorai, si trova nella costa centro orientale della Sardegna, nella Provincia dell’Ogliastra. Il territorio comunale è vasto 16,84 chilometri quadrati ed è popolato da circa 2200 abitanti.
 
Confina a Nord-Ovest con il Comune di Triei, a Nord con Baunei, a Ovest con Talana e Villagrande Strisaili, a Sud-Ovest con il Comune di Girasole in località Su Pardu, a Sud con il Comune di Tortolì nella spiaggia di Ponente-della Capannina, e in parte nello Stagno, zona peschiera, ad Est si affaccia sul Mar Tirreno.
 

E’ situato al centro di un semicerchio montuoso, vero e proprio anfiteatro naturale costituito dal Monte Oro a Nord e dalle lontane cime del Gennargentu ad Ovest che oltre alla visuale fantastica garantiscono un clima piacevole, schermando Lotzorai dai venti più violenti e trattenendo altrove le nuvole cariche di pioggia. Il risultato è un clima mediterraneo idilliaco, caratterizzato da estati calde e inverni miti, con una primavera e un autunno dolci e gradevoli: le temperature medie di gennaio, il mese più caldo, vanno da una minima di 8°C a una massima di 14°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 21°C ai 29°C. Le precipitazioni sono una presenza timida, che in estate non osa turbare la bellezza delle giornate di sole, e soltanto tra ottobre e dicembre ci sono acquazzoni più frequenti, per una media di 71-73 mm di pioggia mensili. 
 
Se si fa eccezione per delle piccole colline a Nord  del centro abitato oltre il Rio Pramaera in località Monte Piccinu ( Vicinu ), e nella zona di Tancau ( Su Tancau) e altre di piccole dimensioni  a Ovest nella zona di canale ‘e Figu, Tracucu, Fund e’ Monti, Bruncu Crabiola e Genna ‘e Tramonti tutte di aspra superficie con rilievi granitici, il territorio comunale di Lotzorai è pianeggiante. Infatti la sua altimetria varia dai 0 ai 253 metri sopra il livello del mare. Una vasta area fertile e pianeggiante dunque, grazie soprattutto alla presenza dei due fiumi: Il Pramaera e il Girasole. Questa fortunata posizione geografica ha contribuito allo sviluppo di una fiorente attività agricola. Sono presenti infatti sul territorio, vigneti, oliveti, agrumeti ma anche molte serre per la produzione di ortaggi e frutta. Nell’entroterra di Lotzorai, sparsi un pò ovunque nel territorio inoltre possiamo trovare Lecci, Querce, Sughere e Carrubi. A tal proposito merita una visita il Bosco di “Su Padentinu”.

E’ situato al centro di un semicerchio montuoso, vero e proprio anfiteatro naturale costituito dal Monte Oro a Nord e dalle lontane cime del Gennargentu ad Ovest che oltre alla visuale fantastica garantiscono un clima piacevole, schermando Lotzorai dai venti più violenti e trattenendo altrove le nuvole cariche di pioggia. Il risultato è un clima mediterraneo idilliaco, caratterizzato da estati calde e inverni miti, con una primavera e un autunno dolci e gradevoli: le temperature medie di gennaio, il mese più caldo, vanno da una minima di 8°C a una massima di 14°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 21°C ai 29°C. Le precipitazioni sono una presenza timida, che in estate non osa turbare la bellezza delle giornate di sole, e soltanto tra ottobre e dicembre ci sono acquazzoni più frequenti, per una media di 71-73 mm di pioggia mensili. 
 
La parte orientale del territorio è quella che si affaccia sul Mar Tirreno ed è completamente pianeggiante, di notevole interesse naturalistico - paesaggistico per la presenza della tipica vegetazione palustre, dell’avifauna e di varie specie ittiche.

Di notevole importanza sono anche Le zone umide di Lotzorai. A Nord-Est troviamo quella di Pollu con lo stagno omonimo ( S’Arcais ) e la foce del Rio Pramaera, più a sud  la zona umida di Iscrixedda che forma alle spalle della spiaggia omonima una piccola laguna alimentata dalle acque del Rio Girasole che ne formano la foce. Proseguendo ancora più a sud, oltre la foce del Rio Girasole sito in località Iscrixedda, il territorio di Lotzorai si estende longitudinalmente in località Isula Manna.Qui troviamo il canale di Su Stoargiu che mette in collegamento le acque del Rio Girasole con lo stagno di Tortolì. Seguendo il canale verso sud si trova s' Isuledda, piccola isoletta artificiale in territorio del Comune di Lotzorai bagnata dalle rive nord-est dello stagno di Tortolì oggi sede di un rinomato ittiturismo gestito dalla cooperativa pescatori di Tortolì. Il tutto impreziosito da una bellissima costa caratterizzata da lunghe e incantevoli spiagge con alle spalle una folta pineta su un mare dalle intense tonalità e resa inconfondibile dal caratteristico Isolotto d’Ogliastra appartenente al territorio del Comune di Lotzorai.  Atmosfera selvaggia, che conserva tutto il suo fascino anche nelle spiagge più frequentate, come quella di Is Orrosas (ovvero Lido delle Rose) e quella di Tancau. Arenili più tranquilli sono quelli di Iscrixedda, con l’omonimo campeggio, di  S'Isula Manna che arriva a toccare il limitrofo porto di Arbatax al confine con il Comune di Tortolì, e infine di Pollu, frequentata dai turisti del vicino campeggio ma anche dai pescatori locali e da chi ama il silenzio. 
  
Anche sulla terraferma si trovano numerosi reperti archeologici interessanti, preziosi testimoni della storia locale. il testimone più importante del passato di Lotzorai è il Castello medievale “Medusa”, un avamposto militare eretto su un colle con lo scopo di vegliare sul porto vicino. Da vedere anche le Domus de Janas, ovvero le “case delle fate”, vecchie tombe collettive scavate nella pietra, con una struttura simile a piccole abitazioni. Situate a pochi chilometri dal centro, lungo la strada provinciale che conduce a Talana, le tombe sono state valorizzate con grande cura e oggi esistono veri e propri percorsi segnalati per visitarle e esplorarne l’interno ed infine qualche nuraghe ubicato nel territorio. Meritevoli di visita sono anche i complessi granitici di Bruncu Crabiola e di Su Tancau.